Logo di Musica Digitale
Colonne Sonore, Musica da Film e Canzoni con Strumenti Virtuali e Sequencer Midi

Come creare e importare partiture MIDI

02/10/2014, di Susanna Quagliariello, Sezione Sequencer Midi e DAW

Tutti i sequencer più diffusi hanno funzioni per creare una partitura. Ma la soluzione più semplice è usare programmi specifici come Finale o Sibelius e importare il risultato nel tuo sequencer. Qui ti spiego perché e come si fa in un paio di click.

Come scrivere uno spartito in un sequencer

Da Cubase a Logic Pro X, fino a Pro Tools e Digital Performer, tutti i sequencer hanno un ambiente e delle funzioni studiate appositamente per creare una partitura. Questa, per esempio, è la finestra dello Score Editor di Cubase 7.5.

Una partitura nello Score Editor di Cubase

Una partitura nello Score Editor di Cubase

Indipendentemente dal sequencer che stai usando, troverai che le finestre si somigliano un po’ tutte: ci sono sempre dei pannelli con pulsanti da selezionare per aggiungere note e pause, e tab a parte per i segni di espressione e dinamica.

Per creare una partitura ti basta selezionare di volta in volta l’elemento che vuoi aggiungere (una nota, una pausa, una forchetta e così via), e cliccare nel punto esatto del pentagramma nel quale vuoi inserire quell’elemento.

Il funzionamento come vedi è intuitivo, e i gesti da compiere ricordano quelli di un copista dell’Ottocento, con la differenza che qui, invece di intingere di tanto in tanto il pennino nell’inchiostro, devi cliccare sui pulsanti degli oggetti che vuoi aggiungere.

I problemi degli editor di partiture nei sequencer

Se hai mai provato a scrivere delle note su un sequencer, ti sarai accorto che l’interfaccia non è così facile da utilizzare come sembra.

E se invece provi a visualizzare la versione spartito di un brano composto in MIDI, noterai che i risultati sono in genere molto imprecisi.

Il problema di fondo con la versione scritta di un brano in MIDI è che, a meno di non fare una quantizzazione impeccabile di ogni traccia e suonare in maniera altrettanto precisa, quello che vedrai sarà un intrico di note, legature e punti di valore, come in questo esempio:

Partitura creata da una traccia non quantizzata

Partitura creata da una traccia non quantizzata

In questo caso, per esempio, il mio sequencer ha interpretato il passaggio in chiave di Violino, trascrivendo le note con tagli addizionali che rendono più complicata la lettura e che mi sarei risparmiata usando la chiave di Basso.

Ci sono più pause di quelle che intendevo usare, perché il programma ha inserito pause di semicroma nei punti in cui ho suonato leggermente in ritardo. Anche i punti e le legature di valore derivano dal fatto che la mia esecuzione non è allineata perfettamente alla griglia di quantizzazione impostata.

Il software, insomma, trascrive minuziosamente quello che suoni. E se, suonando, esiti un attimo in più o in meno su una nota rispetto al valore impostato nella griglia, ti ritroverai con trascrizioni come questa, inesatte e difficili da leggere, che certo non passeresti a uno strumentista reale.

Come migliorare una partitura creata da un sequencer

Puoi creare partiture migliori col tuo sequencer in vari modi:

  • Modificando la partitura creata dalla versione MIDI. Puoi correggere gli errori, semplificare la trascrizione, modificare i valori delle note e i segni di dinamica, scegliere la chiave migliore per lo strumento usato.
  • Usando il metronomo mentre suoni. Se la tua performance è precisa dal punto di vista ritmico è più facile per il tuo sequencer interpretare correttamente la musica.
  • Impostando correttamente la quantizzazione. Prima di iniziare a suonare, fissa un valore della griglia di quantizzazione che sia adatto al brano: in linea di massima, per un brano composto per la maggior parte da minime e semiminime fisserai la quantizzazione a 1/4, mentre per i passaggi musicali più complessi aumenterai la precisione della griglia fino a 1/64.

I programmi per creare spartiti

Per quanto la tua performance sia precisa e i parametri fissati nello score editor siano corretti, ti ritroverai quasi sempre a dover limare e correggere il risultato del sequencer.

L’alternativa che trovo più semplice, nella stragrande maggioranza dei casi, è quindi quella di ricorrere a programmi specifici come Finale o Sibelius.
Questo è un esempio di partitura scritta interamente in Finale:

Una partitura creata usando Finale

Una partitura creata usando Finale

Usare un software a parte potrebbe sembrarti uno spreco di tempo (e di soldi), ma ti assicuro che è la strada più comoda per ottenere un risultato più preciso e in minor tempo.

I vantaggi principali di questa soluzione:

  • L’interfaccia è più semplice perché studiata appositamente per creare spartiti. Troverai una grafica più pulita di quella dello score editor di un sequencer, con impostazioni per scegliere lo strumento o la formazione musicale che vuoi in pochi secondi.
  • È più facile scrivere una partitura formalmente corretta. Selezioni uno strumento musicale e ottieni subito la chiave e la notazione più usate per quello strumento. Pensa alle percussioni ad altezza indeterminata, che possono avere diversi modi per rappresentare le note e possono usare un rigo a una sola linea invece del pentagramma, oppure agli strumenti traspositori, che suonano una nota diversa da quella scritta, o ancora a quelli come la Viola che sono legati a una chiave in particolare (nel caso della Viola la chiave di Contralto). E selezionando più strumenti puoi ottenere in automatico l’ordine corretto col quale devono essere posizionati.
  • La versione base di questi software è spesso gratuita (come Finale NotePad, oppure come la plug-in per browser Sibelius Scorch) e le versioni più complete, a pagamento, hanno in genere una versione trial gratis, per darti la possibilità di capire qual è la soluzione migliore per te.
  • Questi programmi si accompagnano spesso a un’app per tablet. Gratuita come Finale SongBook per iPad, o a meno di due euro come Avid Scorch, sempre per iPad. Soluzioni ideali per chi fa in musica (anche) in movimento.
  • In sequencer come Cubase ti bastano due click per importare la partitura che scrivi in Sibelius o in Finale nel tuo sequencer. Questa è una funzione davvero comoda, e vale la pena di vederla in dettaglio con un esempio pratico.
  • Come importare uno spartito in Cubase

    Ho uno spartito o una partitura scritti in Finale e voglio importarli in Cubase: tutto quello che devo fare è usare l’estensione XML.

    Quindi apro lo spartito che ho creato e lo esporto in un file XML. In Finale questo si ottiene selezionando da File > Music XML > Export.

    Esportare una partitura da Finale

    Esportare una partitura da Finale

    Così ottengo un file con estensione XML.

    A questo punto non devo far altro che aprire un progetto vuoto e importare il file nel sequencer.
    In Cubase questo si fa selezionando da File > Import > Music XML.

    Importare un file XML in Cubase

    Importare un file XML in Cubase

    E così posso visualizzare subito lo spartito (o la partitura). La riproduzione è identica all’originale creato in Finale.

    Una partitura importata in Cubase via XML

    Una partitura importata in Cubase via XML

    Come vedi, potranno esserci piccoli problemi grafici: nell’esempio qui sopra, qualche simbolo di articolazione o di dinamica da riposizionare. Ma basta un click su questi elementi per spostarli, modificarli o cancellarli.

    Un altro vantaggio di questo metodo è che ora nella finestra principale vedrò l’elenco di tutti gli strumenti usati, ognuno con il nome assegnato automaticamente alla traccia, con la versione MIDI del file importato.

    L'elenco tracce della partitura importata in Cubase

    L’elenco tracce della partitura importata in Cubase

    Per lavorare su questo brano mi basta collegare a ogni traccia lo strumento virtuale corrispondente.

    Infine, se dalla partitura voglio trarre uno spartito per un singolo strumento, non devo far altro che selezionare una traccia e aprire lo Score Editor.

    Comodo, no?

    Susanna Quagliariello Autrice pubblicata, laurea in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione, licenza triennale al conservatorio, certificazione specialistica di Composizione e Orchestrazione per Musica da Film. Susanna è amministratore di VFX Wizard srl e direttore di ACD, l’Accademia di Cinematografia Digitale™.

    27 commenti

    1. MENICAGLI MARIO |

      Prima di tutto complimenti per la semplicità con cui affronti argomenti complessi.
      Ma vengo al punto.
      Ho il problema opposto.
      Devo correggere il testo di un’opera lirica scritto su uno spartito realizzato su cubase ed importarlo su un altro programma di scrittura (preferirei finale).
      E’ possibile farlo?
      Grazie infinite

    2. Susanna Quagliariello |

      Certo, Mario, e sempre esportando e importando tutto in formato XML.
      In Cubase apri il progetto e seleziona File > Export > Music XML.

      Quindi avvia Finale e dal pannello che si apre clicca sulla tab Import, dopo aver controllato che l’estensione nel campo sottostante sia proprio XML.
      (Se non visualizzi il pannello iniziale, seleziona File > Music XML > Import).

      Una volta selezionato il file, vedrai apparire in Finale lo spartito scritto in Cubase.

    3. mauro |

      Salve Susanna, non so se sia qui il posto giusto, avrei una domanda, una curiosità…. esiste il modo di utilizzare una tavoletta grafica che sia pentagrammata e che trasformi quanto scritto in pdf?

      Mauro

    4. gianvito |

      spesso acquisto dei lavori già fatti,tipo delle basi per il coro che dirigo.Uno di questi siti mette a disposizione oltre alla base anche il file fatto in “Finale”. Mi chiedevo, se lo importo in protools il file farà riferimento ai vari vst che ho a disposizione sul mio pc,quindi il risultato (in termini di suoni)non sarà uguale all’originale?

    5. funz |

      Complimenti sei bravissima e preparatissima 🙂
      vorrei chiederti se sai dove è possibile acquistare spartiti completi per orchestra di musica da film
      grazie!

    6. Luca |

      Ciao,bell’articolo…una domanda facile…ho collegato la mia tastiera midi a finale ma mi scrive tutte le note che suono come ottavi e non del valore che le suono,come faccio?
      Grazie

    7. Francesco Sicari |

      Grazie, su come importare in XML sei stata molto esaustiva.
      Prima facevo un’esportazione solita salvando il file midi
      con risultati in finale molto incasinati.
      Adesso tutto è più semplice.

      BRAVISSIMA!
      Francesco

    8. emilio |

      devo esportare traccia midi di pianoforte da Cubase a Sibelius. E’ possibile ?
      Ho esportato file midi da cubase ma non riesco ad importarlo in sibelius.
      Grazie per la tua gentilezza e professionalità

    9. Susanna Quagliariello |

      Ciao Emilio,
      certo che è possibile esportare MIDI da Cubase e importarlo in Sibelius. La via più semplice, una volta esportato il MIDI da Cubase, è fare un click destro sul file MIDI e scegliere Open with Sibelius.

    10. Claudio |

      Ciao, devo esportare da Cubase il midi di una traccia per pianoforte, e importarla su Sibelius per farne uno spartito. Il problema è che, nonostante abbia tolto i controller di troppo (sustain) e fatto un lavoro di precisione millimetrica nella finestra editor (quantizzazione etc), ciò che appare su Sibelius è pieno di errori: note mancanti o allungate, alcune ci sono ma addirittura non suonano, etc. Sullo Score Editor di Cubase invece è tutto esattamente come dovrebbe essere. Che fare? Mi è sfuggito qualcosa?
      Grazie in anticipo.

    11. Vincent Luciano |

      Buongiorno Susanna,
      vorrei in estrema sintesi capire qual è il metodo più veloce per scrivere uno spartito, usando un editor midi(quale?) e trasformando poi il midi in spartito (con quale programma?). che oggi li vado a comprare 🙂

      grazie per l’attenzione
      saluti
      Vincent

    12. Emilio |

      Grazie per la tua disponibilità e chiarezza.
      Riguardo all esportazione da Cubase a Sibelius su Cubase 7.5 non è prevista l’esportazione in XLM ( la scritta Music XML è sbiancata).
      Se xporto il file MIDI la partitura del pianoforte non viene su due pentagrammi ma solo su uno. Anche aprendo il file midi con tasto destro “apri con Sibelius” il risultato non cambia. Questo ostcolo ho cercato di superarlo con la funzione “espandi” di Sibelius ma è molto macchinoso e poi mi trovo con tre pentagrammi legati uno con l’altro da una stanga nera che non sono indipendenti tra loro.
      Grazie per la collaborazione.
      Grazie, attendo

    13. Susanna Quagliariello |

      Ciao Emilio, certo che puoi esportare un file XML da Cubase 7.5.

      La scritta del menu non è selezionabile perché probabilmente stai cercando di esportare dalla finestra progetto.

      Quello che devi fare, invece, è selezionare la traccia e poi premere Cmd-R (o scegliere dal menu Scores > Open Selection): in questo modo aprirai la finestra Score della traccia.
      A questo punto, se torni su File > Export, vedrai che la voce MusicXML è diventata selezionabile.

    14. pasquale culiersi |

      salve complimenti per gli articoli. vorrei sapere da un file finale come posso farlo suonare su una tastiera via midi.Grazie per la risposta se fosse possibile anche via mail

    15. giuseppe |

      salve, ho Sibelius e vorrei acquistare una tastiera o controller per poter scrivere/comporre musica più velocemente. sinora ho usato il mouse con la tastiera nella View di Sibelius, cosa noiosissima. Ad es. una tastiera del tipo yamaha p45b si può collegare al pc per scrivere musica con Sibelius? o devo acquistare un controller. Quali altre cose mi occorrono per poter scrivere musica, oltre all’ispirazione?
      Grazie

    16. MARIO |

      Salve e possibile trasportare un file MIDI creato con MIDI SHEET MUSIC in FINALE? GRAZIE

    17. Susanna Quagliariello |

      Ciao Mario,
      sì se Midi Sheet Music ti permette di esportare in formato xml.

    18. Luigi |

      Ciao Susanna,

      Avrei bisogno di importare una partitura midi con molti cambi di misure (3/4, 4/4, 5/8 etc..) su cubase elements 8. i cambi di tempo sono già impostati nella partitura midi, come faccio a farli riconoscere in automatico anche a cubase e fargli impostare griglia e tempo di conseguenza? su cubase 5 mi bastava trascinare il midi dentro il progetto e subito mi reimpostava tutte le misure di conseguenza; cubase elements 8 non sembra farlo.

      grazie

    19. Susanna Quagliariello |

      Ciao Luigi,
      non ho Elements, ma sul mio Cubase Pro sembra funzionare.
      Per importare scelgo dal menu File > Import > MusicXML…, scelgo la posizione dalla quale prelevare il file e poi la cartella nella quale salvarlo.
      Anche con una partitura con diversi cambi di misura (4 in 25 battute) non sembra darmi problemi.

    20. Mario Fontana |

      Salve Susanna, per motivi di studio personale (studio privatamente Composizione) desidero sapere se si trovano, e, eventualmente, dove posso acquistare partiture complete per orchestra di colonne sonore classiche non ri-arrangiate, ma possibilmente quelle con le versioni e quindi con sound originali del periodo in cui è uscito per la prima volta nelle sale cinematografiche il relativo film. In attesa di una tua generosa risposta, ti ringrazio in anticipo della tua preziosa disponibilità e ti saluto cordialmente. Mario

    21. Susanna Quagliariello |

      Ciao Mario, bellissima domanda.

      Purtroppo non è facile avere versioni autentiche degli score (faccio riferimento a quelli dei film americani che sono ciò che conosco e mi interessa).

      Negli anni sono riuscita a costruirmi, legalmente, un discreto archivio di partiture di film famosi e possiedo anche qualche sketch, ma non è facile. Praticamente l’unico modo è tramite qualcuno che abbia gli originali e ne detenga i diritti (quindi produzione, compositori o arrangiatori).

      Le grandi case editrici pubblicano versioni riarrangiate per concerto o banda perché sono quelle che giustificano i costi dei diritti, della stampa e della distribuzione. Non è che tutti studino musica da film. 🙂

      Però se studi composizione gli arrangiamenti ben fatti non sono una grande limitazione. Per dire, gli arrangiamenti da concerto di Williams li ha curati lui stesso.

      La nostra scuola offre come bonus nel mio corso di musica da film l’accesso (legale) a parte dell’archivio di Hal Leonard Publishing direttamente sul loro sito, e non ho avuto nessuna difficoltà nel selezionare i titoli utili per approfondire lo studio della composizione da film. Anche se sono arrangiamenti vanno benissimo perché, oltre che la melodia, riproducono fedelmente la struttura armonica del brano.

      Tu parli di “sound originale” quindi il tuo interesse mi sembra più prossimo all’orchestrazione che alla composizione. Ma il problema è che la formazione orchestrale indicata sulle poche partiture pubblicate non è necessariamente quella usata nell’incisione della colonna sonora che senti nel film.

      Per seguire esattamente la colonna sonora servirebbe proprio una copia del conductor’s score originale e torniamo alla situazione che ho descritto all’inizio. (Per i film prima della notazione digitale la situazione è critica: se non sono famosi è possibile che non ne esista neanche una copia.)

      Comunque, anche se con pochi titoli, qualcosa di vicino a quello che cerchi c’è: guarda su Omni Music, prestando attenzione alle restrizioni sull’esportazione e al fatto che sono stampati piccoli per restringerne l’uso solo ai fini di studio.

      Trovi qualcosa anche nei ‘Platform Purple’ di Alexander Publishing. Mi sembra ci sia anche qualche altra cosa, ma questi che ho indicato sono sicura che siano ancora disponibili.

      Altrimenti, purtroppo, devi accontentarti dei brevi estratti nei libri classici di musica da film (Mancini, Schifrin…)

    22. Gianprimo |

      Gent.ma Susanna
      Ho provato con Sonar X3 in una base midi ad eliminare battute in 2 punti diversi (20 battute iniziali e dalla 72 alla fine della base). Sono riuscito a metterle in “mute” ma non a tagliarle definitivamente. Mi spiega come fare ? Grazie

    23. Tonio |

      Ciao Susanna,
      da poco sto approcciandomi a Finale e Cubase.
      Mio figlio ha scritto dei brani (parole e musica), anche io sono un musicista, ma non un compositore.
      Dovremmo inviare il primo spartito alla SIAE.
      Ho una tastiera MIDI e vorrei originare lo spartito suonando liberamente la tastiera utilizzando Finale, ho provato ma mi scrive partiture solo di una figura di valore, o tutte crome, o tutte minime, ecc.
      Ti chiedo ma c’è la possibilità, mentre eseguo il brano sulla tastiera midi che il programma individui da solo le figure musicali senza dover intervenire poi per modificarne il valore?
      Ovvero durante l’esecuzione la partitura originata dovrebbe avere crome, semicrome, minime, semiminime pause, ecc., invece a me da note dello stesso valore, che poi devo modificare.
      Ti ringrazio in anticipo

    24. Rick |

      Salve Susanna,
      uso Sibelius, e speravo che riuscisse a trascrivere sul pentagramma più o meno correttamente ciò che suono sul pianoforte. Purtroppo quando premo REC per la trascrizione delle note, Sibelius non riesce a distinguere la mano sinistra (il basso) dalla mano destra (il violino), ma tende a mettere tutto nella parte alta del violino, risultandone uno spartito illeggibile. Non è necessario che la trascrizione sia perfetta, conosco la musica e posso ottimizzare io, ma vorrei che ciò che suono con la sinistra (in genere solamente accordi) venisse scritto nel pentagramma del basso. Credi che sia possibile impostare Sibelius dicendogli, tutto ciò che riguarda l’ottava xy lo scrivi nella parte del basso, il resto lo scrivi nella parte del violino. Un saluto, ciao.

    25. Susanna Quagliariello |

      Ciao Rick,
      sì, è molto comodo.
      Vai in Note Input > Flexi-Time e clicchi la piccola icona vicino alla scritta “Flexi-time”.
      Oppure premi da tastiera Cmd-Shift-O.
      In entrambi i casi si apre la finestra Flexi-time Options.
      Fai click sulla tab Notation.
      Nel campo a sinistra in basso, Keyboard Staves, che di default è su Automatic, sposta la spunta su Fixed.
      Qui decidi il punto di Split: le note inferiori alla nota di Split verranno registrate sul rigo del basso, le note superiori sul rigo del violino.

    Dubbi o domande? Lascia un commento qui! (Non rispondo a messaggi privati su Facebook o altri social.)

      Inserisci nome e email per scrivere un commento. Il commento non apparirà subito, vengono approvati manualmente.
css.php