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Fare musica con GarageBand per iPad

06/08/2013, di Susanna Quagliariello, Sezione Sequencer Midi e DAW

Di app per fare musica ne esistono a migliaia, ma GarageBand è il punto di riferimento. Questo breve video tutorial è una panoramica delle funzioni principali del “sequencer portatile” di Apple.

Anzitutto: perché proprio GarageBand?

Perché non è solo una soluzione completa per la registrazione, l’editing e il mixer in mobilità, ma anche perché a tutta questa potenza unisce una straordinaria semplicità di utilizzo.

Ecco un breve “GarageBand iPad: istruzioni per l’uso”.

Ma GarageBand serve anche ai musicisti “veri”?

Certo che sì! È un software che secondo me non può mancare neanche dal tablet di un musicista professionista.

E questo è uno dei motivi per cui ho scelto GarageBand, che i suoi 5 euro (!) li costa, invece che una delle tante soluzioni gratuite per fare musica.

In una parola: perché è la migliore.

Per almeno 3 motivi:

  1. È completa. iOS GarageBand riunisce in sé miriadi di app, che coprono tutte le fasi di composizione di un brano. Ci sono i virtual instrument, l’editor di tracce MIDI, un registratore di suoni e un campionatore per modificarli. E poi i loop, che se usi la versione desktop di GarageBand amerai già e avrai riconosciuto in decine di spot e jingle. Persino le fasi finali di esportazione e condivisione sono gestite alla grande: con un tap puoi inviare i tuoi brani su SoundCloud, per email o farci una suoneria.
  2. È semplice. All’inizio potrai sentirti un po’ intimorito da pulsanti e menu, ma iOS GarageBand è davvero la soluzione più semplice da gestire per chi fa musica in mobilità. Basta poco per capire il funzionamento dei tool, e ancora meno per iniziare a suonare: con gli Smart Instruments puoi suonare il piano o il basso anche se non hai mai preso una lezione in vita tua.
  3. È sempre più connessa. Con iCloud puoi iniziare il tuo lavoro su iPhone e poi passare a iPad o iPod, ritrovando il tuo progetto nota per nota. E da quando iOS GarageBand si è aperto a Audiobus, inoltre, è possibile passare al mondo desktop per perfezionare i progetti, importando tutto il tuo lavoro in GarageBand per desktop o in Logic, il sequencer della Apple. Il mondo del divertimento e quello professionale non sono mai stati così vicini.

Lascia un commento al video per farmi sapere cosa ne pensi, e buon divertimento!

Susanna Quagliariello Autrice pubblicata, laurea in Storia e Critica del Cinema, master di alta formazione, licenza triennale al conservatorio, certificazione specialistica di Composizione e Orchestrazione per Musica da Film. Susanna è amministratore di VFX Wizard srl e direttore di ACD, l’Accademia di Cinematografia Digitale™.

12 commenti

  1. Matteo Trevisan |

    Salve,
    O ciao,
    Complimenti per la chiarezza e la semplicità delle spiegazioni, difficili da trovare se non in inglese.
    Sono nuovo a garageband in toto, ma non del tutto in fatto di recording.
    Mi chiedevo quindi non esiste all’interno di GB Ios un equalizzatore degno di questo nome per equalizzare le tracce riprese dal microfono del pad? O uno esterno collegato ad esso?
    L’unico modo è utilizzare audiobus e mettere fra il mic e GB un’ app di equalizzazione suono?
    Nella fattispecie io riprendo live voce e chitarra acustica…

    Grazie in anticipo
    Matteo Trevisan

  2. Susanna Quagliariello |

    Ciao Matteo e grazie per i complimenti 🙂

    Purtroppo sì, iOS GarageBand non ha un equalizzatore per registrare, dai controlli della finestra puoi solo controllare panning, eco e riverbero.

    La buona notizia è che ultimamente è stata aggiunta una nuova funzionalità, Inter-App Audio.

    La trovi nell’elenco degli Strumenti. Serve a collegare GarageBand ad altre app senza passare per Audiobus. Potresti
    quindi trovare un’app di EQ compatibile, e sfruttare questo metodo un po’ più comodo.

  3. Matteo Trevisan |

    Grazie mille!
    Ora mi ci metto sopra.
    No perchè mi sono dannato a cercare un EQ in GB, nella mia ignoranza mi sembrava il minimo..
    Saluti

    Matteo

  4. ANDREA EDEROSI |

    Ho appena acquistato iodock e dovrei usare ipad con l’applicazione GarageBand….

    Ho provato a cercare un manuale aggiornato ma il piu recente risale al 2011….Dove posso trovarne uno aggiornato ? Il mio utilizzo principale sarà quello di registrare da una sorgente esterna ( mixer ) vari strumenti ( anche live ) per poi registrare le voci oppure utilizzarlo come un registratore digitale per potermi creare dei brani musicali personalizzabili….Una guida pertanto che mi indichi passo passo la realizzazione del mio progetto….Ci sono problemi ?….Ti ringrazio per la risposta che mi vorrai, se puoi, fornire…..Ne approfitto per augurare un buon 2015….Grazie

  5. pasquale |

    COME FACCIO A SCARICARE UN MANUALE IN ITALIANO DI GARAGE BAND PER IPAD MINI2.
    GRAZIE INFINITE PER LA SUA CORTESE ATTENZIONE.

    CORDIALI SALUTI
    PASQUALE

  6. Tiziano |

    Sento il bisogno di ringraziarti( scusa per il “tu”) perché esiste qualcuno competente dell’argomento garageband che da quando é stato creato questo sistema ho avuto modo di riuscire ad esprimere la parte di me schiacciata dalla mia incapacitá di creare musica così come c’è l’hai dentro. Ho parecchi anni portati bene, ma ci sono… E sottolineo questo perché suono da quando avevo 9 anni e ad 11 anni ho fatto il mio esordio come batterista suonando nel 1971 ad un capodanno ma con il rock di quegli anni. Ho studiato pianoforte da 9 a 14 anni ed ho studiato batteria nelle scuole dell’epoca che erano poche, quindi si partiva alle due di notte da pescara per andare alla scuola popolare di musica di testa ciò a Roma. Poi i tanti seminari, poi la specializzazione alCPMdi Siena jazz poi New York … Perché ho dato alcune mie informazioni… Perché garageband é indispensabile( secondo me) proprio a musicisti. Uso questo software suonando proprio gli strumenti che ci sono ad ogni traccia. Armonie,melodie, ritmi, ricerca dei suoni, voci, registrazioni di rumori, suoni della vita quotidiana, la frenata e lo stridio di un treno, le urla in lontananza dei bambini che fanno ricreazione a scuola ecc.. ed avere la possibilitá d’inserirli in una composizione dando il tempo, il loop, inserire il tutto come vuoi.. Non ho trovato persone o musicisti che hanno apprezzato questo software per la semplicitá, la fedeltá dei suoni e tutto quello che per me é prezioso. Una cosa é certa. Con garage band devi saper suonare ed avere molte competenze ritmiche senza affidarti ai soliti programmi con pattern già stabiliti e loop anch’essi preparati. Mi permetto di far sapere che la ritmica delle mie composizioni ( musiche per film, documentari, coreografie danza moderna) é unicamente originale, tutta suonata ed ovviamente senza pattern prestampati. Mi rendo conto di essere stato logorroico ( il contrario di come in realtá sono ) immagino appunto di aver avuto possibilitá di condividere quello che sto vivendo questo periodo con qualcuno che Sto arrivando! di cosa sto parlando. Colgo l’occasione di farti una domanda, visto che con tutto questo parlare sicuro hai capito come lavoro. Quindi ad esempio mi é possibile con cubase per i Pad entrare nei progetti che ho in GarageBand e poter intervenire col mixer di cubase? Un grazie infinito e complimenti per tutto e meno male che esisti. Tiziano Ferrone.

  7. Tiziano |

    Ciao Susanna, preso dal l’entusiasmo per aver scoperto questa realtá che hai creato, forse sono stato invadente, invece di chiedere suggerimenti o fare qualche domanda. Volevo appunto sottolineare che scoprire qualcuno con titoli e competenze dove da oggi avrò un punto di riferimento del quale sentivo proprio il bisogno. la musica che mi viene piú naturale, da riuscire a farla in tempo reale é orientata sul drammatico, malinconico… Lavoro su armonie minimali ma con evoluzione ritmica continua, poliritmie non solo di suoni di strumenti a percussioni, ma proprio suoni a incastri politimici. Ho messo qualche traccia su soundCloud. Traccia dal titolo “last day” oppure “Istambul” ancora ” galaxy” oppure “abisso marianne” anche ” kobe ” — “cosmo” c’è anche ” SOLE” solo che é sbilanciata coi volumi. Comunque sono tracce ovviamente da sistemare nel’ eventualitá che iniziassi a propormi. Una curiositá, Il Maestro Piero Angela ( non dimentichiamo che é un grande pianista) é stato lieto di aver ricevuto una proposta ed é in attesa che gli mando un master di 30 minuti. Riconosco di non essere un business man con questo tipo di attivitá. Non so vendermi. Se trovi qualcosa che innanzitutto piaccia a te e non é da me darti suggerimenti con quale spirito ascoltare questa musica, a 54 anni e due figli anche loro artisti, il primo attore, doppiatore,musicista, studi di teatro per 5 anni con Silvio Araclio a Teramo, ( siamo di Pescara) due anni doppiaggio con C. I ansante e R. Pedicini. Ultimamente suoniamo insieme con un suo progetto di trio acustico di cover di. Mannarino. Cordiali saluti Susanna.

  8. Francesco |

    Ciao e complimenti per tutto, avrei 2/3000 domande da farti, ma per ora una può bastare. Vagando su Youtube, mi sono imbattuto in un tutorial su Grageband in cui ho visto che questa persona aveva tra i Loop delle percussioni una serie chiamata 60s Shuffle Drumset e 60s Shuffle Fill. Io non li ho trovati sul mio GarageBand 10.1.0 e neppure su LOGIC. Dove si trovano/scaricano/acquistano ? Grazie

  9. Susanna Quagliariello |

    Ciao Francesco,
    60s Shuffle Drumset e 60s Shuffle Fill sono loop inclusi nella library Apple Garageband Jam Pack 3.

  10. Accademia Cinematografia Digitale |

    Un ringraziamento verso chiunque abbia contribuito scrivendo domande e commenti. Non è più possibile commentare questo articolo.

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